Serratura Elettromagnetica per Porte 12-24V Fail Safe con Piastra per Controllo Accessi
25,90 €
Tasse incluse
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Tre forze di tenuta:60, 180 o 280 kg a scelta nella variante (Secukey Clock-1, Clock-2 e Clock-3). La prima per ante e porte leggere, le altre per porte d'ingresso, uffici e cancelli pedonali.
Si apre senza corrente: l'elettromagnete tiene la porta chiusa solo finché è alimentato (fail safe). Se manca la corrente o il controllo accessi dà il consenso, la porta è libera.
12 o 24 V in corrente continua: lo colleghi all'alimentatore del controllo accessi con due fili. Assorbe 300 mA a 12 V nelle versioni 60 e 180 kg, 500 mA in quella da 280 kg.
Per porte in legno, vetro, metallo e tagliafuoco: l'elettromagnete si fissa al telaio, la piastra all'anta. Serve solo un piano d'appoggio dove i due pezzi combaciano.
Piastra con rondella in gomma: la piastra è montata su un perno con gomma e si allinea da sola all'elettromagnete. La vite non va stretta a fondo, altrimenti la tenuta cala.
Corpo in alluminio anodizzato: guscio in lega di alluminio con finitura anodizzata, piastra in acciaio zincato. Superficie di contatto in acciaio lucido, senza parti mobili che si usurano.
Tre misure, una per forza:80 × 38 × 25 mm per 60 kg, 170 × 40 × 20 mm per 180 kg. La 280 kg misura 250 × 48 × 25 mm. Piastre da 75, 130 e 180 mm.
Peso contenuto:0,5 kg la versione da 60 kg, 1,2 kg quella da 180 kg e 1,8 kg quella da 280 kg. La versione più piccola ha il corpo nero, le altre in alluminio naturale.
Lavora da -10 a 55 °C: umidità fino al 90 % senza condensa; in funzione il corpo si scalda di meno di 20 °C rispetto all'ambiente. Per interni e zone riparate.
Si comanda dal controllo accessi: tastiera, lettore RFID o scheda di controllo con relè e pulsante di uscita, venduti a parte. Il magnete da solo non ha logica né app.
Alimentatore a parte: serve un alimentatore da 12 V DC con corrente sufficiente; gli alimentatori per controllo accessi hanno già l'uscita dedicata alla serratura.
Nella confezione: elettromagnete, piastra con perno e rondella in gomma, viti, rondelle e chiave a brugola. Staffe a L o a Z per porte che aprono verso l'interno non incluse.
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Serratura elettromagnetica per porte: chiusa finché è alimentata, aperta senza corrente
La serratura elettromagnetica è la chiusura più semplice di un impianto di controllo accessi: un elettromagnete fissato al telaio e una piastra di tenuta fissata all'anta. Finché il magnete è alimentato a 12 o 24 V DC, la piastra resta attaccata e la porta non si apre. Quando il controllo accessi toglie corrente, la porta è libera. Non ci sono scrocchi, molle o parti in movimento: niente si consuma e niente si inceppa. La scegli in tre forze di tenuta in base alla porta: ante leggere e armadi, porte interne di uffici e negozi, porte d'ingresso e cancelli pedonali. Va bene su legno, vetro, metallo e porte tagliafuoco. Il comando arriva da una tastiera, da un lettore RFID o da una scheda di controllo con relè, e serve un alimentatore dedicato: sono accessori venduti a parte.
Fail safe: la porta resta chiusa con la corrente e si apre senza
L'elettromagnete lavora al contrario di una serratura tradizionale: tiene solo se alimentato. Questo è il principio fail safe, ed è il motivo per cui si usa sulle uscite di sicurezza e negli uffici: se manca la corrente, la porta si apre e nessuno resta chiuso dentro. Il controllo accessi deve solo interrompere l'alimentazione per un attimo con il relè della tastiera o della scheda. Succede quando l'utente passa il badge o preme il pulsante di uscita. È una chiusura per porta singola: un elettromagnete per ogni anta. Se ti serve che la porta resti chiusa anche senza corrente, questo prodotto non fa al caso tuo: ti serve un incontro elettrico fail secure.
Corpo in alluminio anodizzato, piastra in acciaio zincato
Il guscio è in lega di alluminio con finitura anodizzata, che non si graffia e non si ossida. La faccia magnetica è in acciaio lucidato a tre poli: più è liscia, più la piastra aderisce e più la forza di tenuta dichiarata si mantiene nel tempo. La piastra è in acciaio con trattamento di zincatura, resiste all'umidità di un androne o di un garage e non lascia ruggine sull'anta. Tieni pulita la superficie di contatto: polvere, colla o nastro fra magnete e piastra riducono la tenuta. In funzione il corpo si scalda di meno di 20 °C rispetto all'ambiente. Lavora da -10 a 55 °C, anche con umidità alta purché senza condensa.
Piastra su perno con gomma: si allinea da sola al magnete
La piastra di tenuta non è avvitata rigida all'anta. È montata su un perno centrale con una rondella in gomma e può oscillare di qualche grado. Così si appoggia piatta sulla faccia del magnete anche se la porta non è in squadra. Per questo la vite centrale non va stretta a fondo: se la blocchi, la piastra non si assesta e la tenuta cala. Due spine laterali impediscono alla piastra di ruotare. In confezione trovi le viti, le rondelle e la chiave a brugola: sulle porte in legno o in vetro servono in più le staffe adatte, descritte più avanti.
Tre forze di tenuta: 60, 180 e 280 kg, quale scegliere
La versione da 60 kg (Clock-1) è lunga 8 cm, pesa mezzo chilo e va bene per ante di mobili, armadietti e porte interne leggere. La versione da 180 kg (Clock-2) è la misura standard per porte di uffici, negozi e portoncini condominiali. La versione da 280 kg (Clock-3) è lunga 25 cm e pesa 1,8 kg: per porte d'ingresso pesanti, cancelli pedonali e porte tagliafuoco. Tutte lavorano a 12 o 24 V DC; le prime due assorbono 300 mA a 12 V, la più grande 500 mA.
Staffe a L e ZL e montaggio sul telaio passo per passo
L'elettromagnete si monta in alto, sul lato interno del telaio, con la faccia magnetica rivolta verso l'anta. Sulle porte che aprono verso l'esterno basta il magnete, avvitato sotto la traversa. Sulle porte che aprono verso l'interno servono una staffa a L per il magnete e una staffa a Z per la piastra, come nel disegno. Sulle porte in vetro senza telaio serve la staffa a U che stringe l'anta. Le staffe non sono incluse. Il montaggio segue le figure: togli la vite e la piastra laterale del magnete, fissa la piastra laterale al telaio e rimonta il corpo. Poi fissa la piastra di tenuta all'anta con il perno e le spine, in asse con il magnete.
Tastiera controllo accessi
Tastiera esterna smart WiFi IP66 con lettore carte
Alimentatore controllo accessi
Alimentatore 12 V con uscita per la serratura
Collegamento a due fili: alimentatore, tastiera e pulsante di uscita
L'elettromagnete ha due fili, positivo e negativo: si collegano all'uscita serratura dell'alimentatore del controllo accessi, che riceve il comando dal relè della tastiera o della scheda. Nello schema vedi il caso tipico: alimentatore 12 V con uscita per la serratura, tastiera con lettore di badge, pulsante di uscita sul lato interno ed elettromagnete sulla porta. Quando la tastiera riconosce il badge o qualcuno preme il pulsante, il relè toglie corrente al magnete per qualche secondo e la porta si apre. I punti sullo schema portano alla tastiera e all'alimentatore che abbiniamo di solito. Il pulsante di uscita non è a catalogo: va bene un pulsante normalmente aperto qualsiasi.
Dove si usa: uffici, negozi, condomini e cancelli pedonali
È la chiusura tipica dei sistemi di controllo accessi: ingressi di uffici e studi, retro dei negozi, portoncini condominiali, sale server, spogliatoi e cancelli pedonali. Si abbina a una tastiera con lettore RFID o a una scheda di controllo con relè e pulsante di uscita. L'alimentatore dedicato lo trovi con gli altri accessori per elettroserrature. In breve: elettromagnete 12-24 V DC fail safe da 60, 180 o 280 kg, corpo in alluminio anodizzato e piastra zincata su perno. Per porte in legno, vetro, metallo e tagliafuoco, con viti e brugola in confezione. Qui sotto i prodotti che abbiniamo di solito.
La porta si apre: l'elettromagnete tiene solo finché è alimentato (fail safe). Per questo si usa sulle vie di fuga. Se vuoi una porta che resti chiusa senza corrente, serve un incontro elettrico fail secure.
60 kg per ante di mobili e porte interne leggere, 180 kg per porte di uffici, negozi e condomini, 280 kg per porte d'ingresso pesanti, cancelli pedonali e porte tagliafuoco.
Entrambi, in corrente continua. A 12 V assorbe 300 mA (versioni 60 e 180 kg) o 500 mA (280 kg); a 24 V la metà. La tensione deve essere quella dell'alimentatore del controllo accessi.
Un alimentatore 12 V DC per controllo accessi e un dispositivo che dia il consenso: tastiera, lettore RFID o scheda di controllo con relè e pulsante di uscita. Sono venduti a parte.
Il magnete va montato con una staffa a L e la piastra con una staffa a Z, così si incontrano a porta chiusa. Sulle porte che aprono verso l'esterno basta il magnete sotto la traversa.
La piastra deve poter oscillare sul perno con la rondella in gomma per appoggiarsi piatta al magnete. Se la blocchi, non si assesta e la forza di tenuta cala.
Elettromagnete, piastra di tenuta con perno e rondella in gomma, viti, rondelle e chiave a brugola. Alimentatore, controllo accessi e staffe si acquistano a parte.
Tuya-Clock-1
Scheda tecnica
Alimentazione Elettrica
12-24V DC
Materiale
Lega di alluminio
Temperatura di lavoro
–10~55°C
Umidità di lavoro
0% - 90% senza condensa
Ideale per Automazione
Accessi
Serrature elettriche
Funziona con
Nessuna app (accessorio)
Hub richiesto
Nessuno (Wi-Fi / autonomo)
Ideale per
Porte, cancelli e garage
Serrature e controllo accessi
Tre forze di tenuta:60, 180 o 280 kg a scelta nella variante (Secukey Clock-1, Clock-2 e Clock-3). La prima per ante e porte leggere, le altre per porte d'ingresso, uffici e cancelli pedonali.
Si apre senza corrente: l'elettromagnete tiene la porta chiusa solo finché è alimentato (fail safe). Se manca la corrente o il controllo accessi dà il consenso, la porta è libera.
12 o 24 V in corrente continua: lo colleghi all'alimentatore del controllo accessi con due fili. Assorbe 300 mA a 12 V nelle versioni 60 e 180 kg, 500 mA in quella da 280 kg.
Per porte in legno, vetro, metallo e tagliafuoco: l'elettromagnete si fissa al telaio, la piastra all'anta. Serve solo un piano d'appoggio dove i due pezzi combaciano.
Piastra con rondella in gomma: la piastra è montata su un perno con gomma e si allinea da sola all'elettromagnete. La vite non va stretta a fondo, altrimenti la tenuta cala.
Corpo in alluminio anodizzato: guscio in lega di alluminio con finitura anodizzata, piastra in acciaio zincato. Superficie di contatto in acciaio lucido, senza parti mobili che si usurano.
Tre misure, una per forza:80 × 38 × 25 mm per 60 kg, 170 × 40 × 20 mm per 180 kg. La 280 kg misura 250 × 48 × 25 mm. Piastre da 75, 130 e 180 mm.
Peso contenuto:0,5 kg la versione da 60 kg, 1,2 kg quella da 180 kg e 1,8 kg quella da 280 kg. La versione più piccola ha il corpo nero, le altre in alluminio naturale.
Lavora da -10 a 55 °C: umidità fino al 90 % senza condensa; in funzione il corpo si scalda di meno di 20 °C rispetto all'ambiente. Per interni e zone riparate.
Si comanda dal controllo accessi: tastiera, lettore RFID o scheda di controllo con relè e pulsante di uscita, venduti a parte. Il magnete da solo non ha logica né app.
Alimentatore a parte: serve un alimentatore da 12 V DC con corrente sufficiente; gli alimentatori per controllo accessi hanno già l'uscita dedicata alla serratura.
Nella confezione: elettromagnete, piastra con perno e rondella in gomma, viti, rondelle e chiave a brugola. Staffe a L o a Z per porte che aprono verso l'interno non incluse.